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EVENTO NEL MONDO

Dal 24/10/2002 al 5/1/2003  Los Angeles

Drawing Dreams: Dante Ferretti, Production Designer

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Oscar academy

 

Per rendere omaggio ad uno dei maestri della scenografia più affermati del nostro cinema, Cinecittà Holding, con il supporto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'Academy of Motion Picture Arts & Sciences ed il LACMA di Los Angeles, ha organizzato una serie di iniziative grazie alle quali il talento italiano sarà protagonista per due mesi nella più prestigiosa sede cinematografica del mondo.

Dante Ferretti, lo scenografo italiano più premiato al mondo, è dunque il protagonista del prossimo tributo congiunto che Cinecittà Holding e l'Academy di Los Angeles, dopo gli omaggi dedicati a Fellini, Bertolucci e Rossellini, hanno organizzato insieme. La mostra dedicata al lavoro di Dante Ferretti, si svolgerà a Los Angeles dal 24 Ottobre 2002 al 5 Gennaio 2003 presso l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences di Los Angeles. La serata inaugurale, ad inviti, nella prestigiosa sede dell'Academy, accoglierà colleghi, amici ed estimatori di un grande scenografo che ha lavorato con i più grandi registi e autori del calibro di Fellini, Pasolini, Ferreri, Annaud, Scorsese.

Si potranno ammirare i bozzetti preparatori, i disegni, i modelli, i costumi dei film più importanti curati dallo stesso Ferretti, a partire da "La nave va", "Il barone di Munchausen", "Il nome della rosa", fino alle più recenti produzioni hollywoodiane come "Intervista col vampiro", "Kundun" ( di cui Ferretti ha curato anche i costumi ), "Titus", ed il recentissimo "Gangs of New York" di Scorsese, girato a Cinecittà. Il percorso sarà guidato da installazioni grafiche e luminose prodotte in Italia che immergeranno gli spettatori in un'atmosfera unica trasportandoli direttamente all'interno del processo creativo di un film, facendo rivivere le fasi più delicate di questo, quando dalle parole ci si sposta negli ambienti che diventano realtà grazie al lavoro unico degli "scenografi", o production designer, maestri in grado di "immaginare" e rendere possibili le fantasie di sceneggiatori e registi. L'allestimento, realizzato da Migliore + Servetto Architetti Associati di Milano, ha richiesto mesi di preparazione per consentire la visione multimediale dei disegni dalle enormi proporzioni, i bozzetti, i progetti, i modelli, i costumi in base ai quali Ferretti ha prima immaginato e poi realizzato tanti mondi diversi.

L'omaggio a Dante Ferretti è anche un'occasione per far conoscere ulteriormente la cultura enogastronomica made in Italy. Grazie alla progettualità e organizzazione della Carry On, il 25 sera gli esclusivi invitati che si incontreranno al LACMA per festeggiare Ferretti, potranno gustare le prelibatezze degli chef dei ristoranti Dolada, BalziRossi e Romano appositamente partiti da Veneto, Liguria e Toscana, che insieme al ristorante Valentino di Los Angeles realizzeranno un menù che racconterà in un Paese di mare la cultura marinara italiana.

Cinecittà Holding e l'Academy rendono così omaggio ad uno dei più grandi interpreti di quest'arte con questa mostra, con una serata di gala in suo onore al LACMA -Los Angeles County Museum of Art - realizzata da Cinecittà Holding in collaborazione con la CarryOn, dove - per 3 fine settimana - sono stati organizzate proiezioni e dibattiti sui film da lui realizzati. due serate presso il Los Angeles County Museum of Art ( 25 - 26 ottobre ) dove sarà possibile rivedere alcune delle migliori realizzazioni di Ferretti tramite trailers tratti dai suoi film e discuterne con lui e con i suoi colleghi ed ammiratori americani.

Il tutto è stato raccolto in un volume, edito da Cinecittà Holding, e curato da Silvia Bizio, di cui proponiamo in anteprima alcuni estratti:

"Insieme a Pasolini, Fellini e il regista a cui devo di più come scenografo. Questi due registi mi hanno insegnato tutto: Pasolini mi ha insegnato a vedere il cinema attraverso la pittura, Fellini attraverso i sogni, le bugie, la megalomania, facendomi vedere come si poteva fare tutto, insegnandomi che non bisognava avere paura di niente.." Dante Ferretti

"C'è una cosa che, soprattutto, lega l'uno all'altro Dante Ferretti e Federico Fellini: Cinecittà. I leggendari studios di Roma sono stati per l'uno e per l'altro la loro casa, la loro vera casa, per decenni, da decenni. Vi hanno girato insieme i loro cinque film ma vi hanno abitato anche quando non giravano - in un qualche modo che non è necessariamente metaforico. Vivere a Cinecittà probabilmente piacerebbe anche a Martin Scorsese se vivesse stabilmente a Roma. L'ha fatto quando vi ha girato, per lunghi, lunghissimi mesi, il suo Gangs of New York, avendo al suo fianco Dante che Martin conobbe proprio a Cinecittà sul set di La città delle donne di Federico. Ed ecco che il cerchio si chiude: Ferretti diventa in un certo senso il ponte fra il cinema di Fellini e il cinema di Scorsese, e dunque fra il grande cinema italiano e il grande cinema americano." (Felice Laudadio, Presidente di Cinecittà Holding).

"Ho sempre voluto lavorare con Dante Ferretti perché lui aveva lavorato con Federico Fellini, e Fellini era il mio idolo e la mia fonte di ispirazione. Quando finalmente ci siamo incontrati, sul set di "La città delle donne", a Cinecittà, conoscevo già il lavoro di Dante e gli chiesi di lavorare con me. Glielo chiesi due volte per due diversi film, ma lui era sempre occupato: fu infine disponibile per "L'età dell'innocenza". Da allora la nostra e' stata più che un semplice collaborazione regista/scenografo. E' stata un'amicizia e un incontro artistico delle menti."  (Martin Scorsese)

"In tutti questi anni e stato bellissimo lavorare con Dante: io conosco bene la sua creatività, e una persona che ti stimola a dare sempre di più, non ho mai avuto problemi a lavorare insieme, e stato sempre un accrescimento, e la parte più bella del nostro rapporto, ci tiene vivi&Secondo me Dante e geniale nella semplicità e facilita con cui riesce a creare il mondo di ogni film, ogni volta con una grande freschezza. Lui pensa e fa, e questo e una gran cosa. Ha sempre fatto disegni immensi, lui dice che e megalomane, ma la realtà e che vuol far vedere il più possibile e far capire anche agli altri, e devo dire che le sue costruzioni alla fine sono sempre superiori ai bozzetti" (Francesca Lo Schiavo, moglie e set decorator, 4 nominations all'Oscar).

Dante Ferretti è uno degli scenografi più noti nel cinema mondiale. Collabora da più di trent'anni con i protagonisti della cinematografia mondiale, Dante Ferretti è tra i pochissimi in grado di coniugare le grandi produzioni con l'artigianalità e la perizia italiana. Inizia la sua carriera con Pasolini (Medea) e Fellini, firma film come Il Decamerone, E la nave va, Ginger e Fred, collabora con Ferreri, Petri, Scola. Viene chiamato sui grandi set internazionali. Crea le scenografie del Barone di Munchausen; Il nome della Rosa, Intervista col vampiro, Vi presento Joe Black; sua è la Roma metafisica di Titus. Collabora con Martin Scorsese con cui realizza , tra gli altri, L'età dell'innocenza; Casino, Kundun (per il quale disegna anche i costumi, ricevendo una doppia nomination all'oscar), e l'atteso Gangs of New York, per il quale ha ricreato a Cinecittà la New York del 1840. Nominato 6 volte all'oscar, vince più edizioni dei prestigiosi Oscar Inglesi, e colleziona una infinita serie di riconoscimenti in tutto il mondo.


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