PRIMO PIANO
  • Cicutto: nomination comunque importante, merito di un progetto comune

    "La nomination di Fuocoammare è merito del film e quindi del suo regista. Ma da soli non si arriva sempre in fondo - così il presidente e AD Roberto Cicutto commenta i premi Oscar 2017 E in questo caso, più che in altre occasioni, il cinema italiano, a partire dall’attenzione del MiBACT, ha saputo allearsi in un progetto comune cui si sono impegnati - oltre ovviamente alla produttrice Donatella Palermo per Stemal Entertainment, ai coproduttori Istituto Luce-Cinecittà e Rai Cinema - il Ministero dello Sviluppo Economico con l’ICE, SIAE e Consulcesi Onlus, oltre al contributo alla Oscars Week dato dal Consolato Generale e dall'Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles"

  • Fuocoammare a Los Angeles: "L’emozione è a Lampedusa, non qui"

    Gianfranco Rosi e Pietro Bartolo incontrano la stampa italiana in un hotel di Beverly Hills. E’ l’occasione per il resoconto di un viaggio emozionante che, dalla Porta d’Europa alla Notte delle stelle, dimostra al mondo come parlare d’accoglienza in pianeta sempre più diviso. "Mi dicono che ci sono altri bellissimi documentari in cinquina per l’Oscar, e molti parlano di temi forti, di differenze razziali; io non li ho visti, ma mi stringo forte a loro, e spero che questa scelta possa accomunarci sempre tutti in in messaggio comune, che non è solo  il messaggio di Fuocoammare, è il messaggio internazionale della cultura che non può accettare la discriminazione e l'intolleranza”, dice il medico lampedusano  
 
 
PREMI

Premio Afrodite a Elisa Amoruso per 'Strane Straniere'

L'iniziativa quest’anno anticipa, non a caso, alla giornata dell’8 Marzo, i riconoscimenti al femminile che saranno consegnati nel tradizionale appuntamento annuale in data ancora da definirsi. E che la Giuria del Premio ha così motivato: “Un mosaico di storie per raccontare come le donne sono capaci di ricostruire comunque la propria identità oltre l’emigrazione, il dolore, le delusioni, la fatica di un vivere che non meritava il loro piccolo grande coraggio. Noi le incontriamo sullo schermo ma Sonia, Sihem, Radi, Ana, Ljuba ci guardano dallo specchio di una nuova vita.”

 
 
NASTRI

Nastri d'argento: i documentari finalisti

Sono 15 i titoli targati Luce Cinecittà che concorrono al Nastro d’Argento DOC 2017 e ai due Nastri per il miglior documentario sul cinema e lo spettacolo e per il miglior docufilm: Assalto al cielo, Crazy for Football, Dustur, L’attesa, Lascia stare i santi, Le scandalose, L’ultima spiaggia, L’uomo che non cambiò la storia, Nessuno mi troverà, Napoli ’44, Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vita, Bozzetto non troppo, Cinque mondi, Nessuno ci può giudicare e Perché sono un genio! Lorenza Mazzetti 
 
 
DAVID

Luce Cinecittà ai David di Donatello

Cinque i titoli Luce Cinecittà candidati ai David di Donatello 2017. A Francesco Patierno, per il suo Naples '44, la candidatura come Migliore Sceneggiatura Adattata; Roberto De Francesco, Miglior Attore Non Protagonista per Le ultime cose di Irene Dionisio; miglior documentario 60 - Ieri, oggi, domani, di Giorgio Treves, Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vita, di Fariborz Kamkari e Crazy for football, di Volfango De Biasi
 
 
NASTRI

Nastri Doc: menzioni speciali per De Biasi, Munzi e Santarelli

Crazy for Football di Volfango De Biasi, Dustur di Marco Santarelli e Assalto al cielo di Francesco Munzi sono i documentari targati Luce Cinecittà che hanno ricevuto la Menzione speciale dei Nastri d'argento 2017. E altri titoli sempre di Luce Cinecittà figurano nelle cinquine finaliste dei tre Nastri per i migliori documentari dell’anno: Le scandalose, Naples ’44, Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vitaBozzetto non troppo e Cinque mondi 
 
 
USCITE

Crazy for Football, diamo un calcio al disagio mentale

Arriva nei cinema il 20 febbraio, con un'uscita evento in 45 sale, il documentario sulla terapia col pallone, Crazy for Football di Volfango De Biasi, presentato alla scorsa Festa di Roma. Un film dal tono leggero con protagonisti dodici pazienti psichiatrici che giocano a calcio, uno psichiatra come direttore sportivo, un pugile ex campione del mondo come preparatore atletico. Per scoprire che lo sport può essere terapeutico, a volte anche più di un farmaco. ELENCO SALE
 
 
NEWS

L'8 marzo con Strane straniere

Uscirà distribuito da Istituto Luce Cinecittà in occasione della Giornata Internazionale della Donna, il nuovo film documentario di Elisa Amoruso, presentato all'ultima Festa di Roma nella sezione Alice nella Città - Kino Panorama Italia. Protagoniste sono cinque donne arrivate in Italia più o meno da lontano, spinte a lasciare le proprie radici da ragioni diverse ma accomunate dall'essere riuscite a dar vita a un’attività propria. Tra lavoro, famiglia e relazioni, le loro storie s’intrecciano per raccontare cosa significhi costruire un’identità in un altro Paese